Settembre 2021

Dopo le grandi emozioni estive date dalle imprese sportive dei nostri atleti (dal calcio alle Olimpiadi), con settembre ripartono le attività del nostro quotidiano: il lavoro, la scuola, e le attività sportive.

Nel mese dell’equinozio di autunno, inizio del percorso verso la porta degli Dei, numerose erano le feste celebrate durante il periodo romano.
Difatti, settembre è il periodo della raccolta dell’uva, che durante l’estate era maturata e si trovava quindi pronta ad essere presa durante le vendemmie. Per altro parliamo di uno dei prodotti tipici della penisola italica, dove cresce in abbondanza e da cui si estraggono vini che rappresentano un’eccellenza mondiale.
Addirittura i romani avevano creato un mito per spiegare l’uso del vino a scopo esclusivamente “ludico” e non per instillare il furore guerriero come per tutti gli altri popoli indoeuropei (in questo caso in effetti l’esercito romano rappresentava un unicum, la sua fama ed invincibilità era data da un’organizzazione perfetta e da un addestramento ferreo, unito all’amor di patria, e non dall’utilizzo di sostanze inebrianti come in moltri altri eserciti). Il mito sopra citato vede per l’appunto un conflitto tra Enea ed il re etrusco Mezenzio, con il primo che risultando vincitore decide appunto di consacrare le viti a Giove e di sottrarli all’utilizzo guerriero come avrebbe invece fatto il suo rivale.
Tra le feste principali vi erano i Ludi Magni, che coprivano l’arco delle prime due settimane di settembre e richiamavano persone addirittura dai possedimenti extra italici dell’Impero. Si tenevano al Circo Massimo, l’edificio più imponente e capiente allora esistente ed erano dedicati a Giove.
Oltre ai giochi, durante le celebrazioni dei Ludi Magni si assisteva anche a rappresentazioni teatrali che, se all’inizio richiamavano il teatro etrusco, verranno poi mutuate dal teatro greco, portando così questa tradizione secolare dell’Ellade nel cuore dell’Impero.
Tra i giochi o Ludi Circences, previsti nella seconda settimana (nella prima vi erano invece i Ludi Scaenici, appunto le rappresentazioni teatrali) vi erano invece le corse delle quadrighe e sfide di lotta e pugilato. Il tutto terminava con una consacrazione al tempio di Giove.
Un mese ancora di festeggiamenti settembre, per rendere più “dolce” la ripartenza, e dove il rito in alcuni casi ancora ancestrale della vendemmia richiama antichissime usanze della nostra penisola.
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